Organizzazione

Contesto

Nei cinque anni precedenti il sistema Ordinistico è stato rafforzato come struttura unitaria. Consiglio Nazionale e Consigli territoriali hanno evoluto il vecchio sistema dei gruppi di lavoro, non connessi alla reale politica del CNAPPC, in Gruppi di lavoro mirati a obiettivi specifici, concordati con il Dipartimento afferente. I risultati ottenuti sono diventati documenti condivisi in CNO e usati per l’azione politica del Consiglio Nazionale. L’Ottavo Congresso e le attività di comunicazione/approfondimento avvenute sulla piattaforma architettiperilfuturo hanno teso a connettere ulteriormente il sistema ordinistico nelle sue parti costitutive e con gli attori esterni.

Rafforzare le connessioni tra architetti e le molteplici parti di cui sono composti i processi che stanno alla base della nostra formazione, del nostro lavoro, della professione, dei luoghi dove viviamo è necessario per creare un “terreno comune” da porre a fondamento delle politiche da attuarsi nei vari campi. Queste connessioni sono infatti necessarie a comprendere i processi, a proporne sviluppi positivi, ad avere controparti sensibili e orientate a condividere e accogliere gli stimoli al cambiamento. Il tradizionale modus operandi del Consiglio, suddiviso in Dipartimenti con il contributo dei Gruppi Operativi, non può assolvere ad un siffatto compito.

Da molti anni si è discusso di dotare il Consiglio Nazionale di un Centro Studi o di una struttura che produca gli approfondimenti necessari all’azione politica del CNAPPC. In questa Consigliatura è stato affidato, tramite gara di evidenza pubblica aggiudicata al CRESME, il servizio definito Centro Studi, e sono state effettuate specifiche ricerche in vari campi, utili alle attività in corso, tuttavia si è evidenziato che la forma tradizionale “centro Studi” non rappresenta la soluzione ottimale, a causa di: - lunghe procedure all’aggiudicazione del servizio, - difficoltà di definizione a priori del giusto budget economico, - difficoltà nel definire tempi di ottenimento di dati utili nei tanti campi di studio necessari.

Impegni

Predisposizione di un Piano Strategico quinquennale, con le priorità condivise in CNO e aggiornate annualmente, da porre alla base del lavoro per la predisposizione del bilancio di previsione. Evoluzione del tradizionale sistema dei Dipartimenti, ereditato dai passati Consigli e articolazione del lavoro per gruppi di competenza, in modo trasversale connettendo le varie Aree di interesse e di azione sui grandi temi che interessano la categoria. Ciascuna area dovrà essere posta in grado di esercitare direttamente:

- acquisizione sistemica dei dati necessari tramite un servizio esterno specifico;

- capacità di proporre le azioni politiche (precedentemente discusse e approvate in Consiglio) coordinate con le altre Aree tematiche, capaci di incidere sia a livello nazionale che locale;

- capacità di utilizzare connessioni solide e molteplici per condividere le azioni politiche con le parti in causa (siano esse con le altre Aree di lavoro dello stesso Consiglio oppure soggetti esterni di natura Istituzionale, politica, culturale, sociale).

La formula OSSERVATORIO/GRUPPO DI LAVORO rappresenta l’evoluzione di quanto già sperimentato dal Dipartimento Lavori Pubblici con ONSAI. La formula Osservatorio viene immaginata per costituire un meccanismo capace di monitorare, studiare i processi nella loro interezza e valutare la qualità dei prodotti finali in rapporto alle filiere che li hanno prodotti. Questo tipo di analisi dovrà superare quanto già analizzato da parte degli Enti che gestiscono le varie porzioni del processo (Enti territoriali pubblici etc); infatti tali Enti analizzano la sola porzione di prestazione da loro fornita sulla base delle proprie specifiche missioni, mai viene analizzato in modo sistemico il risultato finale per l’utente. Intersecare i diversi livelli produrrà un quadro più veritiero e soprattutto permetterà di individuare la necessità di modifiche normative o semplici modifiche di processo, mirate a eliminarne la criticità.

Prevedere l’affiancamento di un team legislativo, a supporto dell’azione politica di stretta competenza del Consiglio Nazionale, in grado di elaborare proposte di carattere legislativo nell’interesse della professione.


Struttura di base per ciascun osservatorio / tema / obiettivo:
- A) COORDINATORE/I sarà svolto da Consigliere di riferimento o, eventualmente, da persona esterna particolarmente esperta nel tema specifico-

- B) GRUPPO DI LAVORO Gruppo di lavoro composto da esperti nella materia specifica suggeriti dagli Ordini Provinciali e nominati dal CNAPPC (potrà comprendere iscritti o esperti, non necessariamente architetti).

- C) SERVIZIO DI RICERCA La conoscenza di base necessaria sarà assolta con servizi di ricerca debitamente previsti nel Bilancio Impegnidel CNAPPC che verranno appaltati dagli Uffici competenti ma definiti nei contenuti dal Coordinatore e dal Gruppo di Lavoro afferente allo specifico Dipartimento;

- D) TAVOLO CONCERTATIVO Tavolo composto da Coordinatore, Gruppo di Lavoro e rappresentanti della filiera di riferimento che diventi il luogo in cui le proposte politiche vengano illustrate, condivise, maturate con l’apporto delle varie componenti cui le proposte sono dirette.

Studiare una migliore organizzazione degli uffici che consenta la valorizzazione delle competenze per meglio rispondere alle mutate esigenze del Consiglio Nazionale e degli Ordini.