Lo scenario che traguardiamo

1. L’approvazione delle Linee guida per l’Architettura porterà alla Legge sull’Architettura;

2. Questa legge essenzialmente dovrà affermare la necessità di una alta qualità nelle opere a valenza architettonica;

3. Questa necessità di qualità si raggiunge con il Concorso di progettazione che dovrà essere esteso a pratica corrente;

4. Questa qualità deve rispettare i dettami del Bauhaus Europeo e essere funzionale al Green Deal;

5. Questa qualità rappresenta interesse generale e non può essere lasciata al mercato;

6. Occorre un sistema retributivo della progettazione non regolato solo dal mercato (Tariffe);

7. Nei prossimi anni si attuerà il Recovery Plan in Italia come in altri Paesi europei. Non sarà un problema di risorse ma di attuazione della visione proposta dell’Europa e di Governance;

8. Lo scenario che traguardiamoUna più efficiente Governance passa attraverso un nuovo sistema regolativo che leghi la dimensione edilizia a quella urbana quindi necessità di nuovo Testo unico per le Costruzioni e di nuova Legge urbanistica, possibilmente coordinati sulla base dei requisiti prestazionali e qualitativi;

9. I nuovi strumenti regolativi basati sul sistema strategico e qualitativo necessitano di nuove capacità da parte di Progettisti e Amministrazioni, da qui necessità di una alta formazione per i componenti della filiera del Progetto (Committenza, Progettista, Amministrazione competente);

10. Mentre la formazione e l’aggiornamento per Progettisti e Amministrazioni possono essere attuate attraverso la formazione permanente, quella sulla committenza deve attuarsi a partire dalla scuola, con la creazione di una “cultura della domanda di architettura di qualità” e con una opportuna Comunicazione;

11. Conseguenza di queste condizioni sarà la nuova professione dell’architetto, da definirsi anche con il nuovo Ordinamento Professionale.